ALTOPIANO DELLA TUSCIA: Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Oriolo Romano, Vejano, Villa S.Giovanni in Tuscia

MONTI DELLA TOLFA: Allumiere, Canale Monterano, Tolfa

LAGO DI BRACCIANO: Anguillara Sabazia, Bracciano, Manziana, Trevignano Romano

AREA DI INTERVENTO

L’ambito territoriale che identifica il comprensorio della Tuscia Romana comprende i comuni di Allumiere, Anguillara Sabazia, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Bracciano, Canale Monterano, Manziana, Oriolo Romano, Tolfa, Trevignano Romano, Vejano, Villa San Giovanni in Tuscia.

La superficie territoriale complessiva è di 941,12 Kmq di cui quella che ricade in aree protette è pari a 199,71 Kmq(Parco Regionale del Complesso Lacuale di Bracciano e Martignano, Riserva Naturale Monterano, Parco Suburbano Marturanum). Nell’area si possono ‘idealmente’ distinguere tre zone che presentano caratteristiche assimilabili fra loro: la zona dell’Altopiano della Tuscia, la zona dei Monti della Tolfa, la zona del Lago di Bracciano.
Il totale dei residenti nei comuni GAL Tuscia romana riferito all’anno 1998 è di 85.796 unità.

Il sistema economico territoriale è caratterizzato dalla presenza di piccole e medie imprese, operative su attività di tipo artigianale ed agricolo, prevalentemente in settori tradizionali. Un’indagine sul sistema produttivo locale, evidenzia la presenza di 6.539 imprese attive.

Commercio ed agricoltura sono i settori che raccolgono oltre il 50% delle imprese. Ancora decisamente arretrato rispetto alle potenzialità della vocazione del territorio è il settore delle strutture ricettive e ristorative, con il 6% del totale. Servizi (10%) e manifatturiero (8%) sono al di sotto dei valori medi.

La rete principale di riferimento del sistema viario è rappresentata dalla SS.Cassia, fino all’abitato di Viterbo, e dal raccordo autostradale Civitavecchia-Orte a cui si aggiunge la SS. Cassia Veientana, importante rete viaria di collegamento tra le città di Roma e Viterbo, bacini di utenza rilevanti per lo sviluppo turistico della Tuscia Romana.

Tra la viabilità secondaria degna di attenzione è la S.S Braccianese Claudia che dalle porte di Roma (La Storta) si dipana all’interno della Tuscia Romana, permettendo di raggiungere e collegare soprattutto i comuni della Bassa Tuscia. Inoltre tra la viabilità secondaria troviamo la trasversale Settevene-Bracciano-Palo che permette l’accesso al territorio all’importante flusso turistico del litorale.

La rete ferroviaria è costituita dalla Roma-Viterbo ferrovia da poco ristrutturata che offre, nel tratto Roma – Cesano, una frequenza di treni notevole grazie alla presenza del secondo binario.